Di Ruderi e Scrittura

Carpe diem sulla tazza del water- Scrittori e tecnologia.

La cosa più importante per uno scrittore è cogliere l’attimo!

Un dato di fatto per chi cerca l’ispirazione è che la frase, o l’idea geniale che può determinare la nostra carriera, può arrivare in qualsiasi momento della giornata… anche seduti sulla tazza del water. L’irrazionale esplosione di creatività può esser facilmente accalappiabile, ovunque ed evitando il tradizionale uso di carta e penna, non sempre a portata di mano.

Leggende metropolitane asseriscono che nel 1302 Dante iniziò a scrivere la Divina Commedia su un rotolo di carta igienica.

Leggendo questo post degno della vera pubblicità progresso, vi svelerò l’uso di programmi informatici, che hanno incredibilmente facilitato il mio lavoro di scrittore.

Volete sapere come salvare i vostri pensieri sul cellulare e trovarli direttamente sul computer belli e pronti per fare un mitico copia-incolla su Word?

Come avere i vostri documenti, gli appunti, le foto o la musica sempre a portata di mano?

Altro che Quattro salti in padella Findus, fatevi un iPhone!

L’avvento degli Smartphone ha rivoluzionato il mondo della comunicazione sociale e le capacità di gestione personali. Vivere senza questi arnesi nella mitica capitale inglese sembra ormai una cosa impossibile. Internet, news, mappa della metro, google maps, traduttore e altre indispensabili applicazioni hanno migliorato il mio stile di vita nella metropoli.

Adesso… senza tralasciare il discorso dell’ispirazione, stando seduti sul water, e non che questo sia un post di merda, veniamo al punto!

Scrivere note sul proprio cellulare e sincronizzarle sul proprio pc è oggi un gioco da ragazzi e la sempre presente e onnipotente, degna di fede, Santa Google ci aiuta in questo. Il rilascio di Gmail nel 2009 ha permesso la connessione degli Smartphone con la propria posta elettronica.

Un esempio pratico sono gli appunti che ho preso durante il mio giorno lavorativo, mentre pensavo al concetto di vita che Icaro avrebbe dato nell’ultima al suo amato:

 

“A trent’anni desidero che tutto muti, o ancor meglio si evolva, imparare a essere protagonista della mia storia e prendere decisioni senza più dover combattere contro il bigottismo della gente o contro le mie paure. Io, prima persona singolare del verbo essere. Vivo.

Sai cosa c’è? Ho realmente compreso che i sogni e i desideri possono realizzarsi solo se lo vogliamo fortemente. Cazzo… Questa è vita! Se capisci cosa stai perseguendo, le sofferenze si trasformano in bazzecole. Soffri! Ma dai ai tuoi folli stati d’animo il peso che meritano. Se non sei tu a credere ai tuoi di sogni, chi può farlo?

Alla mia età vivi emozioni tue, che ti appartengono! ’Fanculo i concetti che la vita è un viaggio, e bla bla bla. Chi se ne frega? La vita è adesso, è fottutamente e meravigliosamente un mutevole enigma. È in questo istante in cui leggi, in cui piangi e sorridi, è in ogni istante che tu vivi. Comprendi tutto ciò quando le tue scelte, le tue volontà si contrappongono all’inevitabile Destino.

L’esistenza è come un dipinto, puoi decidere se guardarne una stampa sul web o decidere di andare in un museo e apprezzarne le varie sfumature, le pennellate, i vari effetti visivi di luce e ombra che giocano durante il trascorrere del giorno. Hai mai pensato a quanti stati d’animo proviamo durante un’intera giornata?

Vorrei incontrarti a trent’anni, sono sicuro che sarai una bellissima persona!”

L’amuleto dell’Essere.



Oggi, mentre Londra si riprende da quattro giorni di rivolta urbana, ho acceso il mio pc, aperto la posta elettronica e fatto un copia-incolla delle mie note sul formato Word. Tutto in un click! Successivamente ho adattato i miei pensieri al capitolo del libro che sto scrivendo.

Semplice no?

Oltre le note, esiste un altro fantastico modo di avere online e in qualunque pc e posto del mondo i propri dati accessibili. Si tratta di Dropbox, un servizio di file sharing attraverso il quale è possibile scambiare file con altri utenti ma anche uno spazio web per il backup. Un nuovo modo di sincronizzare, archiviare e condividere i file online.

Dropbox non è altro che un’alternativa gratuita a iDisk

Come gestire le migliaia di password ai vari siti web? ecco infine Lastpass:

“LastPass è un programma freeware per la gestione delle password web, viene sviluppato dall’omonima azienda. È disponibile come componente aggiuntivo per Internet Explorer, Firefox, Safari e Chrome. Vi è anche un bookmarklet LastPass per altri browser…Le Password vengono crittografate in un file locale, per essere poi caricate sui server di LastPass e sincronizzate con gli altri browser. LastPass opzionalmente può anche occuparsi di riempire automaticamente i form di login.” (da Wikipedia)

Un’ultima cosa che sembrerà assurda: penso di essere l’unico ragazzo al mondo che si fa la barba con il pc!

Mi spiego meglio: alcuni bagni inglesi sono privi di prese per la corrente, il rimedio a questo male arriva da Amazon, dove ho acquistato un rasoio usb. Si carica tramite il computer. Guarda tu la casualità l’altro giorno era scarico e io che faccio? Genialata! Porto il mio notebook in bagno, attacco il rasoio alla porta usb e, ascoltando radio deejay in Streaming, mi rado. Assurdo, ma utile eh, eh, eh, eh.

Alla prossima,

Gaetano

2 risposte »

  1. Ciao Gaetano,
    mi ha detto la Prof. Cataleta che sei fortissimo. Mi piace leggerti, scrivi proprio bene!!!
    Ti auguro tutto il meglio x le prox festività!!!

    Bacio

    Lorella

    Mi piace

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